InDivenire.

La metamorfosi del sughero

InDivenire”. La Metamorfosi del sughero – 2019

Il progetto InDivenire, supportato dalla multinazionale Amorim, leader mondiale del sughero, è nato dalla necessità di trovare una soluzione che rendesse più materici i miei soggetti pittorici.
Si sarebbe dovuto trattare di un materiale originale, proveniente dalla Madre Terra, poiché da sempre, seppur a tratti abbia sfiorato l’informale, la mia ricerca artistica ha trovato spunto dagli elementi naturali.

Così ho sperimentato il sughero, una delle più sorprendenti e straordinarie risorse che la natura ci offre (elastico, impermeabile, riciclabile) ma non nella sua parte più pregiata, bensì in quella con la struttura più irregolare ed estremamente dura, il
“sughero vergine” o “primo sughero”, ovvero, la prima produzione della pianta che necessità di almeno venticinque anni prima di poter essere raccolta in una lavorazione ancora eseguita a mano, detta decortica.
Si tratta del sughero che non potrà essere utilizzato per la produzione di tappi, quello meno nobile che industrialmente sarebbe destinato alla macinatura e trasformato in granulati tecnici per la bioedilizia e l’isolamento.

Meravigliose cortecce, grezze, nodose e preferibilmente ricoperte di vita vegetale. Scrigni di un mondo ricco di poesia e storia, che si presentano ai miei occhi di pittrice come muse ispiratrici.

Affettando questo strano materiale pieno di vissuto, lascio che la casualità del taglio mi porga tra decine di pezzi “il pezzo giusto”… quel pezzo unico, quel GIOIELLO ineguagliabile a cui dare nuova dignità, nuova vita, nuova forma.
I tagli irregolari si concedono in una trama a tratti spessa, rugosa, aspra e a tratti leggera, sinuosa, forata come un delicato pizzo, che si dona suggerendomi la sua nuova sembianza in una metamorfosi che la porterà addirittura a diventare un’opera d’arte.

Le opere facenti parte di questo progetto saranno esposte nella personale di pittura “InDivenire” presso Palazzo Bomben (Fondazione Benetton Studi e Ricerche) a Treviso dal 4 al 19 aprile 2020.

* Il Gruppo Amorim
Il gruppo Amorim, leader di sostenibiltà, è la prima azienda al mondo nella produzione di tappi in sughero. Forte dei valori trasversali della materia prima, infatti, l’azienda sta orientando da tempo la sua cultura nell’ottica di unire perfezione tecnica, e rispetto del prodotto tutelato dal tappo, a una qualità etica innata, che possa rendere il futuro del Mondo, inteso come incontro di Umanità e Natura, migliore. Di fronte a consumatori sempre più consapevoli e preparati, fondamentale è garantire loro la genuinità dei processi e il rispetto dell’ambiente. Si tratta di dare vita a un sistema che tiene in considerazione ogni aspetto della catena produttiva, da quelli tangibili a quelli più astratti, valori che spesso sembrano inconciliabili, ma di cui Amorim Cork Italia si fa testimone viva e attiva.

«La cultura gioca un ruolo importante, perché è quella che riuscirà a trasmettere questo valore. Solo con la diffusione della cultura riusciremo a far capire il valore di quello che Amorim propone». Carlos Veloso Dos Santos (Amministratore Delegato)

Silvia Canton - Artista e pittrice a Castelfranco Veneto, Italia

Atelier

Via Riccati 7,
Castelfranco Veneto (TV)
P.iva 03919010268

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